Laya sugli appalti ANAC

Dato l'oggetto di una gara d'appalto pubblica italiana, il sistema propone la divisione CPV, cioè la categoria merceologica, e segnala i codici dichiarati che non tornano. È addestrato sugli open data di ANAC.

Prova una gara

Carico il classificatore, circa 10 MB…

Qui gira nel tuo browser una versione leggera del solo classificatore lineare (TF-IDF e Linear SVC, che legge anche il nome dell'ente). Il sistema completo aggiunge un fine-tuning di Laya, è un po' più preciso, ha probabilità più affidabili (quelle del solo classificatore lineare tendono a essere troppo sicure) e risponde anche su tipo di contratto, fascia d'importo e PNRR: si scarica dal repository del modello.

Come va

Il test finale, fatto una volta sola, usa gare del primo trimestre 2026 mai viste durante lo sviluppo: 5.000 con testi mai comparsi prima e 5.000 così come arrivano.

Divisione CPV, accuratezzaTesti nuoviGare così come arrivano
Laya da sola, con le probabilità corrette0,7110,710
Classificatore lineare con l'ente (questa pagina ne usa una versione leggera)0,7580,759
Il sistema completo: media dei due0,7660,766

Le probabilità del sistema completo sono tarate: sul 20% di gare su cui è più sicuro, le risposte sono giuste il 98-99% delle volte. Contro il codice dichiarato la divisione è sbagliata circa una volta su quattro, ma una parte di questi "errori" sono codici dichiarati sbagliati o divisioni ambigue.

Esplora l'audit

Su 3.987 gare del 2025 il sistema completo ne ha segnalate 130, il 3,3%: quelle in cui i due modelli concordano, sono sicuri almeno all'80% e contraddicono il codice dichiarato. Qui ci sono 100 di quelle gare, estratte a caso, con il giudizio finale: due modelli linguistici usati come revisori indipendenti (concordi sull'83% delle gare) e una persona dove non concordavano. Il codice dichiarato è sbagliato in 59 gare e generico in 5; in 29 vanno bene tutte e due le divisioni, in 4 il testo non basta, in 3 hanno sbagliato i modelli.

Oggetto ed enteCPV dichiaratoDivisione propostaGiudizio